Profilo personale Facebook Pagina aziendale

PROFILO PERSONALE? NO GRAZIE

Ogni giorno riceviamo differenti richieste di amicizie da parte di altri utenti su Facebook, ma tra queste ci sono degli account che non dovrebbero esserci. Sto parlando di agriturismi, hotel, bar, negozi di abbigliamento e tutte quelle aziende che aprono profili personali per rincorrere i loro pseudo obiettivi aziendali. Un’idea davvero interessante per chiedere l’ELEMOSINA. Andare a procacciare utenti non interessati con l’invio di amicizie e tag ad cazzum nei contenuti?  Le aziende non devono essere “amici” dei propri clienti. I clienti devono essere “fan” della propria attività.

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Profilo Personale

PERCHÈ CREARE UNA PAGINA AZIENDALE E NON UN PROFILO PERSONALE? 

<< i profili personali sono solo per uso individuale e non commerciale. Rappresentano singole persone e devono essere creati con nomi individuali […] Non sono destinati all’uso commerciale.>> Lo stesso Facebook mette nero su bianco a chi è riservato l’utilizzo dei profili personali. Le aziende non sono singoli individui ed hanno scopi commerciali. Se a ciò aggiungiamo anche che il termine “personale” indica proprio la sfera privata di un individuo, perchè allora non capire che si sta utilizzando uno strumento inappropriato alla propria mission, dal momento che Zuckerberg mette a disposizione strumenti specifici per la promozione di <<aziende, marchi ed organizzazioni>>?

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Profilo Personale

 

 

La risposta è semplice. È molto più facile inserire nella propria cerchia 5000 utenti ignari per spammare i propri contenuti/prodotti, che emergere con gli strumenti giusti per raggiungere persone realmente interessate alla propria attività.

Le pagine business inoltre forniscono uno strumento fondamentale per un’azienda, ovvero un pannello di controllo da cui ricavare dati importanti per analizzare l’andamento della propria pagina a differenza dei profili personali.

FACEBOOK NON PERDONA

Con l’iscrizione a Facebook abbiamo sottoscritto un contratto di responsabilità ed il mio consiglio è quello di non prendere troppo alla leggera le linee guida di Facebook. Siamo spesso propensi a pensare che nessuno si accorgerà di ciò che stiamo facendo, ma cosi non è perchè Zuckerberg è molto attento a ciò che accade a casa SUA e di certo non sta a guardare se si verifica un abuso.

Se la presenza della tua azienda è ancora legata ad un profilo personale esegui subito la migrazione a pagina aziendale. Cosi da inseguire  risultati concreti e centrare degli obiettivi. Non aspettare che Facebook intervenga con delle azioni improvvise.

Facebook non ci mette nulla a mettere in pratica sia ban che migrazioni da profilo a pagina.  Perchè dunque rischiare per una strategia che non porta da nessuna parte?


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